L’autore del reato presupposto non ha titolo per impugnare il capo della sentenza che sancisce la responsabilità dell’ente ex Decreto 231/01.
Lo ha stabilito la Seconda Sezione penale della Corte di Cassazione nella recente sentenza n. 35442/2019, seconda la quale a norma dell’art. 71 del D. Lgs. 231 ed in ossequio al principio di tassatività dei messi di impugnazione, legittimato ad impugnare il capo della sentenza relativa alla condanna dell’ente e’ solo l’ente medesimo, anche laddove l’imputato perdona fisica sua anche il legale rappresentante della persona giuridica.
Avv. Patrizia Giusti
Criminologa

Consulente Organismo di Vigilanza per la responsabilità degli enti ex D. lgs. 231/2001.