Assegno

SE L’EX NON VUOLE LAVORARE, NON VA MANTENUTO

Lo ha stabilito la Sesta Sezione Civile della Cassazione, nell’ordinanza 25697/2017, accogliendo il ricorso di un ex coniuge avverso un decreto di Corte d’Appello cielo aveva onerato dell’assegno di mantenimento in favore della ex moglie (oltre che dei due figli).

Il ricorrente, invero, lamentava proprio la voluta inerzia della donna nella ricerca di un’occupazione , la quale aveva addirittura rifiutato una concreta e valida proposta lavorativa.

Secondo un orientamento ormai stabile, la Cassazione ha invero pronunciato il principio che deve essere tenuta […]

MANTENIMENTO DEI FIGLI: LE LINEE GUIDA

Articolo de Diritto Minorile del 04/07/2017

Il Gruppo famiglia e minori degli Osservatori sulla giustizia civile di varie regioni d’Italia ha formulato, nell’ambito dell’Assemblea nazionale degli Osservatori sulla Giustizia civile tenutasi a Roma dal 19 al 21 maggio 2017 presso la Corte di Cassazione, le Linee guida sul contributo al mantenimento dei figli.

Finalità del documento è quella di individuare in via preventiva, nel prioritario interesse della prole, le modalità per determinare la misura di un assegno di mantenimento il più possibile […]

By |ottobre 5th, 2017|Diritto di Famiglia|0 Comments

L’ASSEGNO DI MANTENIMENTO, COME DETERMINARLO

Articolo tratto da Il Quotidiano Giuridico on line

La Suprema Corte ribadisce l’indirizzo consolidato secondo il quale, in caso di separazione, si prevede il diritto alla corresponsione dell’assegno di mantenimento, anche a vantaggio del coniuge che abbia redditi propri, laddove sia funzionale alla conservazione del medesimo tenore di vita goduto durante il matrimonio, con la precisazione che, nella quantificazione dell’assegno, i redditi non devono essere accertati nell’ammontare esatto, ma nella loro consistenza complessiva.
Cassazione civile, 28 giugno 2017, n. 16190