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ACCESSO AI BENEFICI ECONOMICI A SOSTEGNO DELLA DISABILITA’ – VITTORIA G&L

Vittoria dello Studio Legale Giusti&Laurenzano

Con sentenza del TAR Lazio del 22/10/2021 si è conclusa la vicenda che ha visto l’Avv. Carmine Laurenzano dello Studio Legale Giusti&Laurenzano, insieme all’Avv.to Simona Nasole, battersi per il riconoscimento dei diritti fondamentali inerenti alla tutela della disabilità.

Marco (nome di fantasia) è un bambino affetto da handicap gravissimo e ha bisogno, di continue e costanti cure e l’assistenza, anche economica della famiglia, è un elemento determinante per consentire che Marco possa avere tutto quanto necessiti.

A tal fine la famiglia di Marco chiede di poter accedere al beneficio economico previsto dalla normativa a sostegno delle famiglie e dei soggetti affetti da disabilità gravissima (legge 328/2000, legge regionale Lazio 11/2016, DM Salute 26/09/2016, DPCM 21/11/2019).

Tuttavia, Marco non rientra nella posizione utile in graduatoria per accedere alla spartizione dei fondi. L’aberrante situazione, fosse stato un concorso pubblico, è determinata da un altrettanto aberrante errore di interpretazione normativo che Regione Lazio e Roma Capitale. Gli enti proposti, infatti, elaborano un peculiare criterio di “continuità assistenziale” secondo il quale chi non avesse già beneficiato gli anni precedenti del sostegno economico previsto dalla normativa, era da considerarsi in posizione posteriore rispetto a coloro che ne avevano beneficiato.

Marco, di appena un anno, quindi, nonostante si trovasse in una condizione di disabilità gravissima, si è visto pertanto rifiutare la possibilità di accedere ad un sussidio fondamentale per il suo sostegno.

Lo Studio Legale GIUSTI&LAURENZANO ha contestato l’interpretazione normativa di fronte al Tar Lazio, ricorrendo per conto di Marco e della sua famiglia, avverso la graduatoria che vedeva il minore e la sua famiglia esclusi dalla possibilità di accedere al sostegno economico; riconoscere la priorità nell’accesso agli utenti già in carico, ossia a coloro che sono stati assegnatari del beneficio in almeno una delle due annualità precedenti, con esclusione degli altri soggetto è una interpretazione aberrante, e lesiva dei principi di solidarietà sociale

Lo Studio Legale GIUSTI&LAURENZANO ha dimostrato come il criterio applicato dalla Regione Lazio e da Roma Capitale non trovi alcun fondamento nella legislazione nazionale che disciplina tale materia, ossia il DPCM 21/11/2019 E il DM 26/09/16; si è anzi evidenziato come il criterio di continuità temporale applicato dalla Regione Lazio e da Roma Capitale sia fortemente lesivo dei diritti fondamentali riconosciuti dalla Costituzione: l’art. 2 Costituzione, che sancisce i doveri di solidarietà sociale e tutela i diritti inviolabili della persona quali il diritto alla salute, quello all’assistenza e alla relazione nelle formazioni sociali ove si svolge la personalità del soggetto; l’art. 3 Cost., in quanto la disciplina elaborata dalla Regione e da Roma Capitale prevede un trattamento differenziato e quindi discriminatorio di soggetti che si trovano in una stessa condizione di partenza di gravissima disabilità.

Vi è una profonda lesione anche dell’art. 32 Cost. che oltre a prevedere il diritto fondamentale alla salute, tutela il diritto ai trattamenti sanitari quali “nucleo irrinunciabile del diritto alla salute, protetto dalla Costituzione come ambito inviolabile della dignità umana, il quale impone di impedire la costituzione di situazioni prive di tutela, che possano appunto pregiudicare l’attuazione di quel diritto” (Corte Cost. sentenze nn. 432/2005, 233/2003, 252/2001, 509/2000).

Infine, lo Studio Legale GIUSTI&LAURENZANO ha denunciato anche la violazione dell’art. 117 Cost., in quanto la Regione Lazio ha legiferato in materia di “tutela della salute” senza rispettare i principi fissati dalla legge statale.

La battaglia ha visto alla fine vittoriosi i diritti di Marco, il quale ha avuto accesso al sussidio e al beneficio economico

L’impegno dello Studio Legale Giusti&Laurenzano, tuttavia, non si conclude qui, continuando a combattere al fianco dei soggetti più fragili affinché non subiscano discriminazioni. Chi fosse interessato a maggiori informazioni o chiarimenti, potrà contattare lo Studio Legale GIUSTI&LAURENZANO scrivendo a info@avvocatigiustilaurenzano.it, ovvero contattando lo 0664850184.

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