Gentile Collega,
la presente al fine di aggiornarTi su importanti novità relative al contenzioso incardinato per contestare il nuovo Regolamento per i Difensori d’Ufficio approvato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma (COA).
Come già rappresentato nelle nostre precedenti comunicazioni, abbiamo da subito ritenuto che il COA Roma fosse incompetente ad adottare il nuovo Regolamento sulle Difese d’Ufficio e, proprio per questo, abbiamo coinvolto il Consiglio Nazionale Forense citandolo in giudizio. Tale scelta processuale ha portato all’accoglimento della nostra tesi, pienamente recepita nel Verbale dell’Adunanza del CNF.
Il Consiglio Nazionale Forense (CNF), difatti, nella seduta amministrativa del 19 settembre 2025 – i cui esiti sono stati resi noti solo il 31 ottobre – ha deliberato di richiedere formalmente al COA di Roma la revoca di ogni atto con cui il Regolamento era stato approvato.
Il provvedimento del CNF, contenuto nell’estratto del Verbale n. 38-A, interviene a seguito del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica notificato al CNF l’8 agosto 2025.
Dopo aver esaminato le censure sollevate dai ricorrenti, il CNF ha assunto una posizione chiara nel merito della questione e, pur avendo scelto di non costituirsi nel ricorso straordinario patrocinato dagli scriventi Avvocati Michele Bonetti e Carmine Laurenzano, il CNF ha riconosciuto la fondatezza delle doglianze e ha agito a tutela della corretta ripartizione delle competenze, inviando al COA di Roma una inequivocabile indicazione di “auto-correzione”.
Le contestazioni riguardavano la richiesta di annullamento del Regolamento sulle difese d’ufficio approvato dal COA nell’Adunanza del 10 aprile 2025 (e degli atti successivi). La materia, riordinata dal D.Lgs. 30 gennaio 2015, n. 6, non consente ai Consigli dell’Ordine circondariali di esercitare una potestà regolamentare integrativa. In particolare, il ricorso criticava l’istituzione, da parte del COA di Roma, di un elenco speciale di “difensori volontari c.d. riservisti”, figura non prevista dalla normativa superiore e che limitava gravemente la libertà professionale: il difensore turnista impedito, infatti, non poteva più scegliere liberamente il proprio sostituto, dovendo attingere obbligatoriamente da tale elenco.
L’iniziativa giudiziaria aveva già prodotto effetti concreti difatti, in data 2 ottobre 2025, il COA ha approvato una modifica al Regolamento che ha reintrodotto la facoltà per il turnista impedito di nominare un sostituto di propria scelta, sanando parzialmente uno dei profili di illegittimità più rilevanti.
Questa battaglia rappresenta un risultato significativo per il gruppo #NOIAVVOCATI, grazie al supporto tecnico dei Colleghi Michele Bonetti e Carmine Laurenzano, nonché all’azione di sensibilizzazione e alla petizione promossa dal Collega Alessio Tranfa.
