Lavoro e Diritti: Trionfa la trasparenza. Archiviata la contestazione disciplinare contro un operatore sanitario

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Grazie al tempestivo e analitico intervento dell’Avv. Carmine Laurenzano, il datore di lavoro ha rinunciato a ogni sanzione nei confronti del lavoratore subordinato, dimostrando l’infondatezza delle accuse basate su orari errati e presunte negligenze.

ROMA – Si conclude con un pieno successo per il dipendente la vicenda che ha visto protagonista un lavoratore subordinato impiegato presso una nota struttura sanitaria della Capitale. La vicenda, che rischiava di compromettere un percorso professionale serio, è stata risolta positivamente grazie a una strategia legale incisiva che ha smontato le contestazioni mosse dalla società cooperativa che agisce in qualità di datore di lavoro.

La contestazione: un ritardo sopravvalutato

Il caso è scaturito da una contestazione disciplinare inviata lo scorso maggio, in cui si addebitava al lavoratore un presunto ritardo di 45 minuti nell’inizio del turno di servizio. Secondo la ricostruzione del datore di lavoro, il dipendente sarebbe arrivato in reparto alle ore 9:45 anziché alle 9:00, ipotizzando inoltre una condotta recidiva con presunti ritardi frequenti risalenti ai mesi precedenti.

Il ruolo decisivo dell’Avv. Carmine Laurenzano

A ribaltare totalmente lo scenario è stato il determinante intervento dell’Avv. Carmine Laurenzano, dello studio Giusti & Laurenzano. Attraverso una nota di riscontro estremamente dettagliata, il legale ha smentito la ricostruzione aziendale partendo da dati oggettivi.
Il punto di svolta è stata la verifica dei sistemi di rilevazione delle presenze: l’Avv. Laurenzano ha dimostrato che il ritardo effettivo era di soli 22 minuti (ingresso alle 9:22) e non di 45 come erroneamente sostenuto nella contestazione. Inoltre, la difesa ha evidenziato la massima correttezza del lavoratore, il quale aveva prontamente avvisato della congestione stradale tramite i canali di comunicazione aziendali già dalle ore 8:00 del mattino, permettendo così una tempestiva riorganizzazione del servizio.

Diligenza e proporzionalità

L’azione legale dell’Avv. Laurenzano non si è limitata alla rettifica dell’orario, ma ha messo in luce la natura di “lavoratore virtuoso” del proprio assistito. È stato infatti documentato, tramite lo storico delle timbrature, come il dipendente presti regolarmente attività oltre l’orario previsto, anticipando l’entrata o prolungando il turno per spirito di servizio. In virtù di ciò, il legale ha eccepito la mancanza di proporzionalità tra l’esiguo ritardo (ampiamente giustificato e comunicato) e la minaccia di sanzioni disciplinari, richiamando i parametri del CCNL di categoria.

L’esito finale: archiviazione della procedura

Preso atto della solidità delle argomentazioni e delle prove presentate dall’Avv. Laurenzano, il datore di lavoro ha fatto un passo indietro. Con una comunicazione ufficiale, l’ufficio del personale ha confermato la decisione di non adottare alcun provvedimento disciplinare, archiviando definitivamente la pratica.

Questo risultato sottolinea come l’assistenza di un professionista esperto possa fare la differenza nella tutela dei diritti del lavoratore subordinato, garantendo che la realtà dei fatti prevalga su contestazioni approssimative o infondate.

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